Territorio

Il Prosciutto San Nicola viene prodotto all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, sito ecologico di enorme prestigio e riconosciuto anche dall’Unesco come riserva Mab, Man and Biosphere.

Un contesto naturale d’eccellenza, che grazie alle proprie caratteristiche climatiche e al vento Marino, rappresenta il contesto ideale per la stagionatura.

Inoltre, la locazione dello stabilimento lontana dai centri abitati e dalle zone più industrializzate ad alto tasso di inquinamento, garantisce la purezza dell’aria, fondamentale per il processo di stagionatura.

Logo a colori PARCO NAZIONALE TOSCO EMILIANO, San Nicola Prosciuttificio

La posizione privilegiata si è dimostrata ideale per accogliere la brezza quotidiana del Marino, ingrediente invisibile e determinate per la stagionatura del Prosciutto di Parma.

Sua maestà il Marino

Un ingrediente insostituibile in questa fase è il vento Marino, che impedendo alle temperature di salire troppo in estate e scendere in inverno, ieri come oggi contribuisce alla nascita del clima ideale per la stagionatura del Prosciutto di Parma DOP.

Le brezze provenienti dal vicino Mar Ligure entrano direttamente nello stabilimento, appositamente progettato e strutturato in senso trasversale alla vallata del torrente Parma per beneficiare del loro transito mattutino e serale.

Uno scenario Naturale

Il sito produttivo del Prosciutto San Nicola, si trova all’interno del parco dell’Appennino Tosco Emiliano, in provincia di Parma, a 45 chilometri dal Mar Ligure. Luogo di frontiera tra Europa e Mediterraneo, è attraversato dal Crinale, un sentiero che corre sul filo dei 2000 metri e divide due mondi complementari, dove si concentra gran parte della biodiversità italiana.

Prima ancora di vederlo costruire, Luigi Notari immaginava lo stabilimento San Nicola, esattamente dove poi è sorto: in uno scenario naturale ricco di faggete e castagneti.